L’accordo Stato-Regioni in vigore dal 24 maggio 2025, ha introdotto in materia di salute e sicurezza l’obbligo formativo per i datori di lavoro che hanno alle dipendenze almeno un lavoratore, che indipendentemente dalla tipologia contrattuale svolga un’attività nell’ambito dell’organizzazione, con o senza retribuzione.
Preso atto di questa importante ridefinizione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la Cisl da sempre attenta e in prima linea per la tutela di salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori, ha applicato prontamente quanto prescritto anche all'interno della propria organizzazione prevedendo uno specifico percorso per chi ha responsabilità organizzative in ambito sindacale e deve dunque assolvere a questo obbligo formativo.
Anche la CISL FP Brescia ha ottemperato all'obbligo partecipando alle due giornate di approfondimento e di studio che CISL Brescia ha organizzato avvalendosi della competenza dello IAL Lombardia, ente formativo accreditato in Regione. Un percorso formativo mirato a consolidare strumenti e competenze e sperimentare nella pratica la gestione della prevenzione per la sicurezza, parte centrale della missione sindacale, insieme ai colleghi segretari generali, territoriali, delle diverse categorie di federazione, ai presidenti di enti, associazioni e dei servizi.
La formazione durata 16 ore e suddivisa su due giornate ha riguardato svariate tematiche: dal sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori al ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo; dai soggetti del sistema di prevenzione ai compiti dei preposti alla sicurezza; dalla responsabilità degli organi di vigilanza (Aziende sanitarie territoriali, Ispettorato del lavoro, Inail, Vigili del fuoco) alle procedure ispettive; dalla sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze alla informazione, formazione, partecipazione e consultazione dei lavoratori.



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