leone2
df05660d-2bb5-4591-91dc-4dca0c2db42c
Resta aggiornato!
La nostra mail
Dove siamo
Vieni a trovarci
288137ee-039a-4601-a128-315df5c804d0

Le notizie CISL FP Brescia

fps.brescia@cisl.it

Via Altipiano Asiago, 3
25128 Brescia

Tel. 030 384 4650

Fax 030 384 4651

Per scoprire dove siamo e come raggiungerci clicca qui

Notizie sindacali, contrattuali, previdenziali e di welfare.

© CISL FP Brescia  - Dipartimento Comunicazione Cisl FP Lombardia

Documenti trasparenza  I Cookie info I  Segnala link non funzionante  I  Crediti fotografici

Informativa sulla Privacy

CISL FP Brescia. Funzioni Locali: ancora fumata nera per il CCNL, il NO di CGIL e UIL blocca aumenti e diritti

2025-07-23 08:14

Array() no author 88733

Funzioni Locali, cisl-fp-brescia, cisl-funzione-pubblica-brescia, cisl-brescia, cisl-fp, rinnovo-ccnl-funzioni-locali, contratto-funzioni-locali,

CISL FP Brescia. Funzioni Locali: ancora fumata nera per il CCNL, il NO di CGIL e UIL blocca aumenti e diritti.

Rinnovo CCNL Funzioni Locali: il NO di CGIL e UIL blocca e non tutela. il rinnovo slitta ormai al 2026. Bloccati aumenti e diritti per i lavoratori.

a69c4d61-9cf0-4864-aed4-068af031f239.jpgd3879694-80ea-4d4e-8839-72de07b34b4f.jpgf86a185c-dc1e-4b5a-8f54-f030c0fbbb4a.jpg



Dopo 59 settimane di trattativa, 14 incontri ufficiali e una bozza contrattuale che contiene importanti novità economiche e normative, la decisione di CGIL e UIL di fermarsi e rinviare ancora l’intesa è una scelta grave e incomprensibile. Significa, nei fatti, spostare al 2026 l’erogazione degli arretrati e degli aumenti contrattuali. Infatti, l’unico incontro attualmente fissato è a settembre e, anche ipotizzando una firma in quel momento, occorreranno comunque diversi mesi per le verifiche tecniche e la certificazione della Corte dei Conti. Con questo rinvio, le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali restano ancora una volta senza risposte.

Chi oggi dice no si assume la responsabilità di bloccare aumenti, arretrati, nuove tutele e progressioni. Ma anche di impedire l’avvio immediato della nuova stagione contrattuale 2025–2027, che ha già risorse stanziate in legge di bilancio. Continuare a rinviare senza un’alternativa concreta significa solo penalizzare lavoratrici e lavoratori. E non c’è nulla di sindacale nel lasciare le persone senza contratto e senza prospettive per un tempo indefinito.



a69c4d61-9cf0-4864-aed4-068af031f239.jpgd3879694-80ea-4d4e-8839-72de07b34b4f.jpgf86a185c-dc1e-4b5a-8f54-f030c0fbbb4a.jpg

Dopo 59 settimane di trattativa, 14 incontri ufficiali e una bozza contrattuale che contiene importanti novità economiche e normative, la decisione di CGIL e UIL di fermarsi e rinviare ancora l’intesa è una scelta grave e incomprensibile. Significa, nei fatti, spostare al 2026 l’erogazione degli arretrati e degli aumenti contrattuali. Infatti, l’unico incontro attualmente fissato è a settembre e, anche ipotizzando una firma in quel momento, occorreranno comunque diversi mesi per le verifiche tecniche e la certificazione della Corte dei Conti. Con questo rinvio, le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali restano ancora una volta senza risposte.Chi oggi dice no si assume la responsabilità di bloccare aumenti, arretrati, nuove tutele e progressioni. Ma anche di impedire l’avvio immediato della nuova stagione contrattuale 2025–2027, che ha già risorse stanziate in legge di bilancio. Continuare a rinviare senza un’alternativa concreta significa solo penalizzare lavoratrici e lavoratori. E non c’è nulla di sindacale nel lasciare le persone senza contratto e senza prospettive per un tempo indefinito.

Scarica la locandina pdf
Il testo presentato da Aran contiene molte delle proposte CISL FP: l’obbligo di costituire i fondi decentrati, più flessibilità per le progressioni nei piccoli enti, tutele legali gratuite per chi subisce aggressioni, nuove regole sul lavoro festivo, un rafforzamento degli incrementi retributivi e delle basi contributive. È un lavoro negoziale serio, costruito con responsabilità in oltre un anno di confronto. Scegliere di non firmare, oggi, vuol dire buttare tutto questo al vento.

Come CISL FP continueremo ad insistere per chiudere subito questa tornata contrattuale. Il tempo degli attendismi è finito: auspichiamo che, nei prossimi mesi, vi sia più responsabilità da parte di tutti i sindacati rappresentativi. Il contratto è l’unico strumento vero per riconoscere il valore di chi lavora ogni giorno nei Comuni, nelle Province, nelle Regioni e nelle Città Metropolitane del nostro Paese. E noi siamo dalla parte di chi vuole risultati, non rinvii.


a69c4d61-9cf0-4864-aed4-068af031f239.jpgd3879694-80ea-4d4e-8839-72de07b34b4f.jpgf86a185c-dc1e-4b5a-8f54-f030c0fbbb4a.jpg